Cos'è manifesto del partito comunista?

Manifesto del Partito Comunista

Il Manifesto del Partito Comunista, originariamente intitolato Manifesto del Partito Comunista, è un breve trattato politico del 1848 scritto da Karl Marx e Friedrich Engels. Commissionato dalla Lega dei Comunisti, esprime il loro programma politico. Presenta un approccio analitico alla lotta di classe (storica e presente) e ai problemi del capitalismo, prevedendo il suo inevitabile rovesciamento attraverso una rivoluzione proletaria.

Ecco alcuni degli argomenti principali trattati nel Manifesto:

  • La storia come lotta di classe: Il Manifesto inizia affermando che la storia di ogni società esistita finora è storia di lotta di classe. Marx ed Engels analizzano come diverse classi sociali (liberi e schiavi, patrizi e plebei, baroni e servi della gleba, maestri d'arte e garzoni, in breve, oppressori e oppressi) si sono scontrate nel corso della storia.

  • Borghesia e Proletariato: Il Manifesto descrive l'ascesa della borghesia (la classe capitalista) e come il suo sviluppo abbia creato il proletariato (la classe operaia). Spiega come la borghesia, attraverso il suo dominio economico, ha rivoluzionato la società, distruggendo le relazioni feudali e creando un mercato globale. Allo stesso tempo, ha creato la sua stessa "fossa" nella forma del proletariato, che alla fine si ribellerà.

  • Critica al Capitalismo: Il Manifesto critica aspramente il capitalismo, mostrando come esso porti all'alienazione, all'insicurezza economica e all'esplosione delle crisi economiche. Denuncia lo sfruttamento del proletariato da parte della borghesia e prevede che la concorrenza tra i capitalisti porterà alla loro rovina.

  • Il ruolo del Partito Comunista: Il Manifesto definisce il ruolo dei comunisti come l'espressione degli interessi generali del proletariato. I comunisti non formano un partito separato opposto agli altri partiti operai; essi sono, invece, la frazione più avanzata e risoluta dei partiti operai di ogni paese, la frazione che spinge avanti tutte le altre. Il loro obiettivo immediato è la formazione del proletariato in classe, il rovesciamento del dominio borghese e la conquista del potere politico da parte del proletariato.

  • Il programma comunista: Il Manifesto delinea un programma per la rivoluzione comunista, che include l'abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione, la centralizzazione del credito nelle mani dello Stato, l'istituzione di un'imposta fortemente progressiva, l'abolizione del diritto di successione, la centralizzazione dei mezzi di comunicazione e di trasporto nelle mani dello Stato, e l'istruzione gratuita per tutti i bambini.

  • Internazionalismo proletario: Il Manifesto si conclude con il celebre slogan: "Proletari di tutti i paesi, unitevi!". Questo riflette l'idea che la lotta di classe è internazionale e che i lavoratori di tutti i paesi devono unirsi per rovesciare il capitalismo.

Il Manifesto del Partito Comunista rimane uno dei testi politici più influenti della storia. Nonostante le critiche e le controversie che ha suscitato, continua a essere letto e studiato per la sua analisi del capitalismo e per la sua visione di una società più giusta ed egualitaria.